Burundi Costruzione casa per orfani a Masango – Burundi   Il progetto iniziale, consistente nella costruzione di una piccola casa per orfani, è stato modificato, scegliendo di procedere alla Ristrutturazione e ampliamento della Casa Accoglienza / Centro nutrizionale / Ricovero bambini malnutriti. Il costo effettivo del progetto è di € 15.000,00 interamente raccolti durante la cena benefica svoltasi a dicembre 2006 e relativa asta e con il ricavato della corsa campestre 2006 organizzata dalla Associazione Scuole Cattoliche di Monza. L’importo è già stato consegnato attraverso bonifico bancario                                     Progetto concluso Le parole di ringraziamento di suor Celina al termine della cena: " sono ancora emozionata e non ho parole per ringraziarvi, la cosa più bella è stata l'entusiasmo che ci avete messo ... quasi che i bambini di Masango fossero i vostri" I bambini di Masango sono anche nostri !!! In Burundi, nel villaggio di Masango, c’è una missione dove opera Suor Celina (delle Sorelle della Carità) coadiuvata da altre giovani suore africane. Suor Celina è impegnata nel Centro di Sanità (un dispensario che oltre a distribuire medicinali con un servizio ambulatoriale, ospita anche i malati che non hanno la possibilità di recarsi in ospedale o per mancanza di denaro o perché troppo lontano dalla collina dove sorge la loro capanna). Questa suora missionaria ha anche realizzato un Centro per i bambini malnutriti che si ammalano di Quash: i capelli diventano chiari, il ventre si gonfia e a volte si gonfia anche tutto il corpo, oppure si riduce a pelle e ossa. Questa malnutrizione (soprattutto per mancanza di vitamine e di proteine) porta anche a gravi conseguenze di sviluppo futuro nei bambini che non possono essere curati in tempo. Suor Celina distribuisce medicinali al Centro Una novizia distribuisce un semolino nutriente, l’umusururu Un bambino malnutrito in cura al Centro di Sanità Bambini ricoverati al Centro E’ l’ora della cena: suor Celina ha preparato del cibo ricco di vitamine e proteine Questi quattro ragazzi non hanno più parenti. Tutti morti durante la guerra: vivono con le Suore che si occupano in tutto di loro….quale sarà il loro futuro? Come loro ce ne sono molti. Il progetto che vogliamo realizzare riguarda la costruzione di una piccola casa che possa ospitare i bambini orfani e che non hanno alcun parente: alcuni sono stati trovati nella foresta durante la guerra che ha provocato numerosissime vittime e che ancora oggi ha qualche strascico… Essi sono stati raccolti dalle nostre suore ed ospitati momentaneamente nella comunità: vestiti, cibo, studio, tutto quello che può servire per garantire loro un futuro… Per i ragazzi più grandi si rende necessario anche l’acquisto di un piccolo terreno per la coltivazione di banane, fagioli, manioca, che permetta la sussistenza. AGLI AMICI DELLA MISSIONE ALL’ASSOCIAZIONE “TI DO UNA MANO” Comunico alcune informazioni che potranno ulteriormente darvi l’idea di quanto sia provvidenziale e prezioso il vostro aiuto. In Burundi, che come certamente sapete è uno dei paesi più poveri dell’Africa, ci sono tre nostre comunità: quella di Masango è la missione dove opera Suor Celina coadiuvata da altre giovani suore africane. Suor Celina è impegnata nel Centro di Sanità (un dispensario che oltre a distribuire medicinali con un servizio ambulatoriale, ospita anche i malati che non hanno la possibilità di recarsi in ospedale o per mancanza di denaro o perché troppo lontano dalla collina dove sorge la loro capanna). Accanto al dispensario suor Celina, con l’aiuto di benefattori italiani, ha realizzato un Centro per i bambini malnutriti che si ammalano di Quash: i capelli diventano chiari, il ventre si gonfia e a volte si gonfia anche tutto il corpo, altre volte il corpo si riduce a pelle e ossa. Questa malnutrizione (soprattutto per mancanza di vitamine e di proteine) porta anche a gravi conseguenze di sviluppo futuro nei bambini che non possono essere curati in tempo. Quasi tutti i bambini ricoverati, una volta superata la fase critica, tornano nella loro capanna, ma per evitare che ricadano nella stessa malattia, è necessario che suor Celina li sostenga con aiuti alimentari costantemente: lo po’ fare con gli aiuti che le provengono dall’Italia con le cosiddette “adozioni a distanza”. Ecco un primo modo per poter aiutare la nostra missione! Un altro progetto che suor Celina vuol realizzare è l’acquisto di un’ambulanza, un furgone per il trasporto dei malati o delle mamme partorienti che devono essere portati in ospedale in casi di aggravamento della loro situazione. Il costo dell’ambulanza è davvero elevato e, sembra strano, ma nessun organismo si è reso disponibile a fornirla! Un terzo progetto riguarda la costruzione (la più semplice, ma ahimé ha il suo costo!) di una piccola casetta che possa ospitare i bambini orfani e che non hanno alcun parente che possa prendersi cura di loro:alcuni sono accuditi dalla nonna di oltre ottanta anni oppure sono stati trovati nella foresta durante la guerra che ha provocato numerosissime vittime e che ancora oggi ha qualche strascico… Essi sono stati raccolti dalle nostre suore ed ospitati momentaneamente nella comunità: vestiti, cibo, studio, tutto quello che può servire per garantire loro un futuro… per i ragazzi più alti si rende necessario anche l’acquisto di un piccolo terreno dove costruire la loro casetta e per la coltivazione di banane, fagioli, manioca, che permetta la sussistenza…non potranno sempre vivere con le suore! Ancora è in progetto la costruzione di una cisterna- serbatoio che raccolga l’acqua della sorgente vicino al Centro Nutrizionale e alle scuole. Come fare per aiutarci? Innanzitutto con la preghiera perché senza l’aiuto di Dio nessuna opera può riuscire bene, secondo il Suo Cuore! E poi se la generosità vuol aprirsi al dono ogni offerta diventa preziosa e sicuramente sarà utilizzata unicamente per sostenere il progetto scelto. Le offerte possono pervenire tramite vaglia postale al nostro indirizzo. Allego anche alcune fotografie che propongono momenti dell’esperienza missionaria e che sono state scattate in occasione del viaggio in Burundi vissuto nello scorso ottobre! Vi saluto cordialmente e vi ringrazio per l’ interessamento e la sensibilità dimostrate! Dio vi benedica! LETTERA DI RICHIESTA DELLA SUPERIORA GENERALE DELLE SORELLE DELLA CARITA’ SORELLE DELLA CARITA’ Via Solferino, 16 – NOVARA Tel. 0321/611258 – Email: suorsamuela@inwind.it ____________________________________________________ Novara, aprile 2006  Suor Samuela Ferrari (Superiora Generale) ALTRE IMMAGINI DELLA MISSIONE DI SUOR CELINA – IN BURUNDI Gruppo di barundi della parrocchia  ll sorriso dei bambini di Kirundo di Muliza Due fratelli orfani che vivono vicino alla missione nella casa dei genitori Momenti di danza durante la Celebrazione Eucaristica Tre giovani Sorelle della Carità nel giorno della loro Professione Religiosa Il fratellino più grande si prende cura del più piccolo Al segno di pace